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Le recensioni dei visitatori su "Stabat mater" di Scarpa
Numero di recensioni: 5
 

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da SilviaRos [08/08/2010]
Per poter apprezzare il libro, a mio parere, ci si deve lasciar coinvolgere già dalle prime prime pagine nella tragedia personale di Cecilia e anche un pò nel contesto storico in cui lo scrittore scrive. In questo modo il libro risulta emozionante e profondamente toccante. Ma, in fondo è un diario personale della ragazza... Vivaldi e la sua musica sono soltanto una sfumata citazione e non risultano poi così importanti per le scelte di Cecilia e quindi per il libro. Merita comunque di essere letto a apprezzato.


da jacqueline [07/05/2010]
Sinceramente l'ho trovato eccessivo. alcun descrizioni hanno una crudezza particolare e sgradevole. la storia è di per se appassionante, peccato che il finale non dica qualcosa di più sulla protagonista. bellissime le analogie basate sulla musica.


da cotoletta [27/01/2010]
Bello, particolare, coinvolgente, profondo, ma soprattutto originale. Sono tante le domande che la protagonista rivolge alla madre e sono altrettante le risposte che cerca di darsi. Il tutto sempre accompagnato dalla musica, filo conduttore di questo meraviglioso libro.


da Nara [17/01/2010]
Il mio giudizio invece non è positivo.
Forse mi aspettavo molto (troppo?) da qs libro premiato con un ambito premio.
Ma in effetti è breve ed alcune parti incosistenti.
La storia inventata non ha senso.
Attendo vs giudizi....
Grazie

NARA


da wif [07/08/2009]
Fin dall'inizio si ha la sensazione che l'autore sia innamorato di quello che ha scritto. Stabat mater è , infatti, assai diverso dagli altri libri di Scarpa. Il Linguaggio è semplice, il racconto è pieno di pathos. Unico problema , a mio modestissimo avviso, è la brevità, l'incompiutezza del racconto. Un romanzo da premio Strega non può essere un racconto, per poetico e perfettamente ambientato e piacevolmente narrato dal suo autore che sia. Si legge in 2 o 3 ore. Ed " è subito sera".